Conosciuto fin dall'antichità, il cavolo era considerato sacro dai Greci, mentre i Romani lo utilizzavano per curare le
CURIOSANDO - Conosciuto fin dall’antichità, il cavolo era considerato sacro dai Greci, mentre i Romani lo utilizzavano per curare le più svariate malattie e lo mangiavano crudo, prima dei banchetti, per aiutare l’organismo ad assorbire meglio l’alcool.
A Roma si attribuiva al cavolo il potere di scacciare la malinconia e la tristezza. Consumato dalle popolazioni marinare il cavolo, assieme alla cipolla, era l’alimento tipico degli equipaggi delle navi, utilizzato per compensare le diete povere durante i viaggi per mare.
Il cavolfiore è ricco di vitamina C e vitamina A; è consigliato a chi soffre di anemia. Stimola il funzionamento della tiroide ed il suo succo è molto utile in caso di ulcera gastroduodenale e coliti ulcerose. Inoltre, secondo recenti ricerche scientifiche, sarebbe efficace nella prevenzione al cancro dell’apparato genitale maschile e ai polmoni.