Curiosando tra…
altro

Il Marsala è un vino liquoroso DOC prodotto in Sicilia, nel comune di Marsala e in quasi tutta la provincia di Trapani

3 min di lettura

CURIOSANDO - Il Marsala è un vino liquoroso DOC prodotto in Sicilia, nel comune di Marsala e in quasi tutta la provincia di Trapani. All’origine il metodo di invecchiamento utilizzato dalla gente del luogo consisteva nel rabboccare le botti che contenevano una parte del vino consumato durante l’anno con il vino di nuova produzione, in maniera da conservarne le caratteristiche. Sembra che il commerciante inglese John Woodhouse, approdando con la nave su cui viaggiava nel porto di Marsala (1773), assaggiò questo vino così trattato e gli piacque a tal punto che decise di imbarcarne una cinquantina di barili. Quel vino siciliano poco costoso riscosse in Inghilterra un grande successo, tanto che Woodhouse decise di ritornare in Sicilia e di iniziarne la produzione e la commercializzazione. Nel 1833 l’imprenditore siciliano Vincenzo Florio, iniziò a Marsala la produzione, in concorrenza con le aziende inglesi.

SPIEDINI DI CARNE

Ingredienti: 300 gr di magatello, 200 gr di salsiccia di manzo, 300 gr di petto di pollo , 2 peperoni rossi , olio extravergine d’oliva , sale e pepe (o peperoncino tritato), succo di 1 limone , 1 spicchio di aglio , 1 cipolla

Procedimento: La sera prima t agliare a cubetti la carne e il petto di pollo. Tagliare a pezzi della stessa dimensione anche la salsiccia. Lavare gli ortaggi e tagliare i peperoni, dopo avere eliminato i semi ed i filamenti interni, a quadretti e le cipolle a foglia . Unire tutti gli ingredienti in una ciotola capiente con succo di limone, battuto di aromi e spezie (vedi ricetta ), aglio tritato, olio, sale e pepe. Lasciarere in fusione per una notte. Infilzare quindi sugli spiedini la carne alternandola agli ortaggi. Nel caso di cottura alla griglia farla prima ben scaldare e posizionare poi gli spiedini uno accanto all’altro. Girarli per farli cuocere in maniera uniforme e bagnarli di tanto in tanto con il liquido di marinatura. Nel caso in cui preferiate la cottura al forno disporre gli spiedini con il liquido della marinatura in una teglia , irrorare con mezzo bicchiere di vino rosso ed infornarli a 200 °C per circa 20-25 minuti, girandoli qualche volta e bagnandoli durante la permanenza in forno .

Si possono cuocere anche in padella, sempre con con un po’ di liquido della marinatura e una spruzzata di vino rosso.

SPIEDINI DI TACCHINO

Ingredienti: 1 kg di petto di tacchino tritato, 200 g di pane secco, 2 uova, 5 limoni, prezzemolo tritato, 2 spicchi d’aglio tritati, olio d’oliva, sale e pepe.

Lavate asciugate e tagliate i limoni a fette, tagliate le fette più grandi a metà. Ammorbidite il pane nell’acqua, poi scolatelo strizzatelo e amalgamatelo alla carne di tacchino macinata. Unite le uova, l’aglio, un filo d’olio e il prezzemolo, sale, pepe e lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto compatto. Formate con esso tante polpettine dalla dimensione di una noce, infilate le polpette in lunghi spiedini di legno alternandole alle fette di limone. Adagiateli su una teglia foderata di carta forno, ungete con olio e infornate a180° per circa 15 minuti girandoli spesso.

STRACOTTO ROMANO

Ingredienti : 1/2 kg di Piccione di manzo, 2 l pomodori pelati e passati, 1 cipolla di media grandezza, q.b. di Olio d’Oliva Extra Vergine, q.b. di Sale, q.b. di Pepe. Procedimento: Come prima cosa tagliate a cubetti grossi il taglio di carne (piccione di manzo) Scaldate l’olio EVO in una pentola dai bordi alti e soffriggete la cipolla finemente tritata, fino a farla appassire (non bruciare), quindi aggiungete la carne e fate rosolare per circa 30 minuti, accertandovi che la rosolatura sia uniforme per tutti i pezzi di carne. Frullate i pelati di pomodoro e versate in pentola, fate cuocere per 3 ore, girando di tanto in tanto (ogni 30-40 minuti) Per un ottimo risultato, aspettate che il pomodoro sia ben cotto e che i pezzettoni di carne comincino a sbriciolarsi, fondendosi col pomodoro. Una volta terminata la cottura, servite ben calda a tavola…ottima accompagnato da qualche fettona di polenta calda; l’ideale sarebbe addirittura cucinarlo il giorno prima e riscaldarlo molto lentamente al momento di metterlo in tavola: diventerà ancora più buono e saporito . Non solo: la carne andrebbe servita su un piatto preriscaldato e ricoperta con il sugo di cottura, in modo da renderla ancora più tenera e succosa.

SUGGERIMENTO : lo stracotto si accompagna bene con riso pilaf, con polenta, oppure con panetti di farina bianca, facili da eseguire: mettete sul fuoco una pentola capiente con 2 litri d’acqua e un po’ di sale. Quando l’acqua bolle versatevi 500 g di farina, tutta insieme e senza girare. Introducetevi un cucchiaione di legno al centro e lasciate bollire per un’ora e mezza circa, aggiungendo acqua, se occorre. Passato questo tempo, togliete con un mestolo forato il polentone dall’acqua e mettetelo nel frullatore aggiungendo qualche cucchiaio di acqua della cottura. Quando sarà tutto ben amalgamato, togliete dal frullatore e dividetelo in tanti panetti che disporrete poi nel vassoio, guarnendoli di stracotto.

✓ verificatoVerificato: John Woodhouse approdò a Marsala nel 1773, iniziò la commercializzazione. Vincenzo Florio entrò nel 1833. DOC ottenuta nel 1969.
Fonti: