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Originario del Medio Oriente l’asparago selvatico è stato successivamente coltivato in tutta l’Europa meridionale. L'asp

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CURIOSANDO - Originario del Medio Oriente l’asparago selvatico è stato successivamente coltivato in tutta l’Europa meridionale. L’asparago deve la sua preziosità organolettica a una particolare sostanza detta asparagina, che gli conferisce il caratteristico e unico aroma. In realtà dal punto di vista nutrizionale tale sostanza non ha valore; sono comunque ricchi di fibra e hanno proprietà diuretiche.

Prima di cucinare gli asparagi bisogna eliminare la parte legnosa del gambo, facendo in modo di dare a tutti uguale lunghezza. Quindi si raschia delicatamente la radice con un coltellino, partendo dal limite verde e procedendo verso il basso, dopo si sciacquano velocemente sotto l’acqua senza lasciarli in ammollo. Prima di essere utilizzati nelle varie ricette, vengono fatti lessare: si legano insieme a mazzo, verificando che siano tutti alti uguali e facendo in modo che restino ben compatti e fermi. Si porta a bollore abbondante acqua, lasciando sporgere i turioni di circa 4 cm, cosicché la loro cottura avverrà praticamente al vapore, mentre le radici più dure lesseranno nell’acqua. Il tempo di cottura varia tra i 10 e i 20 minuti a seconda del diametro dei gambi: alla fine le punte dovranno risultare cotte al dente.

Un altro passaggio delicato è quello della scolatura: se si ha l’ apposito cestello nessun problema, se invece si sta usando la pentola normale è opportuno estrarre il mazzo di asparagi con due mestoli usati a pinza.

Così lessati si servono come contorno conditi con burro e parmigiano oppure si usano per cucinare ricette varie: paste, risotti, flan, vellutate. L’asparagina si lessa per soli 3-5 minuti ed è ottima servita calda condita con olio e limone. E’ anche ingrediente ideale per minestre, risotti, paste o frittate

CAPONATA DI MELANZANE

Questa è la ricetta della mia amica Elena , palermitana

Ingredienti: 1kg . melanzane , 5 coste di sedano, olive bianche snocciolate e tagliate a metà (per favore non quelle in salamoia ma le salate), un cucchiaio raso di capperi dissalati, 4/5 pomodori SanMarzano maturi, 1/2 cipolla tagliata a fettine sottili e poi a metà, olio di semi e d’oliva, aceto bianco, sale e pepe q.b.

Esecuzione : soffriggere le melanzane a cubetti in olio di semi e affogarle con coperchio dopo averle salate leggermente. A cottura ultimata scolarle e metterle in una zuppiera da portata; preparare a parte, in padella, un sughetto con olio d’oliva (2/3 cucchiai ) , pomodori spezzettati, sedano tagliato a pezzetti, cipolla, capperi e olive con l’aggiunta di sale e pepe q.b. Coprire e fare cuocere bene, rigirando di tanto in tanto fino a cottura completa delle costine di sedano. Aggiungere un po’ di aceto bianco e una manciata di basilico lasciando evaporare un po’. Unire il composto alle melanzane già cotte, rigirare con un cucchiaio di legno, lasciare riposare e servire fredda come contorno o piatto unico d’estate . La caponata in frigo può essere conservata per diversi giorni.

CAPONATA alla mia maniera - ( molto molto semplificata e più veloce)

Taglio a cubetti le melanzane, a quadretti i peperoni e ad anelli le cipolle . Friggo in olio abbondante melanzane e peperoni, li asciugo con carta scottex . In una capace padella faccio appassire con poco olio la cipolla e poi aggiungo le verdure fritte, le olive ed i capperi, mescolo bene, un po’ di sale e un paio di cucchiai di zucchero sciolti in una tazzina di aceto. Dopo qualche minuto aggiungo la passata di pomodoro e porto a temine la cottura.

✓ verificatoAsparago selvatico originario del Medio Oriente, coltivazione diffusa nell'Europa meridionale. Asparagina (composto azotato responsabile dell'aroma caratteristico) confermata in letteratura botanica. Proprietà diuretiche attestate.