E' un piatto padano, che però trova le radici nella Repubblica Veneziana dove già si mangiava "riso Shabbath col zafran"
CURIOSANDO - E’ un piatto padano, che però trova le radici nella Repubblica Veneziana dove già si mangiava “riso Shabbath col zafran”
Un’antica leggenda milanese racconta che, nel XVI secolo, Valerio di Fiandra, un maestro vetraio dedito alle decorazioni delle vetrate della interminabile Fabbrica del Duomo, utilizzasse la polvere di zafferano come colorante per ottenere effetti di grande brillantezza nelle decorazioni. Nel 1574 la bella figlia decise di sposarsi, scatenando la gelosia di un aiutante di Maestro Valerio, perdutamente innamorato di lei. Durante le nozze, il giovane aiutante riuscì ad entrare di nascosto nelle cucine con l’idea di rovinare le pietanze versando i ripugnanti colori delle vetrate del duomo. Versò così della polvere di zafferano in un padellone fumante, dove stava placidamente cuocendo il risotto. Ne uscì un piatto dal colore giallo molto intenso che, con sommo rammarico del cuoco, venne comunque servito ai commensali. Dopo un po’ di stupore per il colore assolutamente inusitato, gli invitati cominciarono a gustare il risotto trovandolo eccezionale. Fu un successo!
RISOTTO CON FEGATINI E PISELL I
Ingredienti: fegatini di pollo, cipolla, piselli, brodo di carne (o dado), sale e pepe
Esecuzione: soffriggi il riso nell’olio; cola l’olio in eccesso e aggiungi poco alla volta il brodo, sempre mescolando. Intanto cuoci i fegatini tagliati a pezzetti in un soffritto di cipolla. Sale e pepe. In un altro tegamino cuoci i piselli con cipolla sminuzzata, prezzemolo, olio, un po’ d’acqua e sale.
Quando il riso è quasi pronto si aggiungono i fegatini e i piselli e si finisce di cuocere tutto insieme.
RISOTTO ROSSO CON FEGATINI E PISELLI
Ingredienti per il sugo: 1 cucchiaio di battuto di odori (vedi sale aromatizzato), 150 g fegatini di pollo, 150 g di piselli sgranati (anche surgelati), 250 g passato di pomodoro
Inoltre: 400 g di riso, 2 litri di brodo (di dado vegetale), 2 bicchieri vino secco, olio d’oliva, sale e pepe o 1 peperoncino (facoltativo)
Preparate il sugo: soffriggete in una casseruola il battuto di odori con due cucchiai di olio, unite i fegatini tagliati a pezzetti e dopo qualche minuto irrorate con 1 bicchiere di vino. Lasciate asciugare e aggiungete la salsa di pomodoro, i piselli e, se vi piace piccante, 1 peperoncino. Deve cuocere a fuoco lento almeno mezz’ora. Se si asciuga troppo allungate con qualche cucchiaio d’acqua.
Si mette a soffriggere il riso con un cucchiaio d’olio e il sale. Lasciatelo rosolare un po’ , bagnatelo con 1 bicchiere di vino, fate evaporare a fuoco forte, poi abbassate la fiamma e portarlo a cottura continuando a mescolare per evitare che si attacchi e aggiungendo, poco per volta, il brodo. Quando il riso è quasi cotto si unisce il sugo di fegatini e piselli e si finisce di cuocere tutto insieme.
RISOTTO CON LENTICCHIE
Ingredienti per 10/12 persone: 1 kg. di riso, 1/2 kg. di lenticchie, 2 cipolle grosse, olio, sale e pepe - Si soffrigge la cipolla con un po’ di sale e pepe poi si versano le lenticchie coprendole di acqua e si fanno cuocere per circa 1 ora. Infine si versa il riso aggiungendo poco alla volta un po’ di acqua. Insaporire con sale e pepe.
RISOTTO CON SPINACI
Ingredienti: Riso - 400 g , Olio extravergine d’oliva - 5 cucchiai , Erba cipollina secca - 1 cucchiaio , Maggiorana - 2 cucchiaini , Vino bianco secco - 100 ml , Brodo vegetale - 1 l , Spinaci surgelati - 450 g
· Far rinvenire gli spinaci surgelati cuocendoli a vapore per circa 10 minuti. In questo modo si evitano gli eccessi d’acqua. Contemporaneamente preparare il brodo seguendo le istruzioni sulla confezione dei dadi. Conservarlo bollente mentre si prepara il risotto. Passare nel mixer gli spinaci riducendoli ad una crema. In una casseruola larga a bordi bassi mettere l’olio, la maggiorana, l’erba cipollina e il riso. Far prendere colore al riso e aggiungere il vino; farlo evaporare a fiamma vivace. A questo punto aggiungere gli spinaci e il brodo bollente, un mestolo alla volta, mescolando spesso con un cucchiaio di legno perché durante la cottura questo tipo di risotto tende ad attaccare sul fondo. Rispettare i tempi di cottura del riso indicati nella confezione continuando ad aggiungere brodo bollente. Servire caldo.
RISOTTO GIALLO
In un buon sugo d’arrosto soffriggere il riso. Quando è ben rosolato unirvi del buon brodo di pollo bollente e alla fine un pizzico di zafferano. Ungere uno stampo e versarvi il riso. Ottimo scaldato il giorno dopo in forno, o sulla plata o a bagnomaria. Si serve con zucchine affettate e fritte nell’olio, e pumarola.
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