Pasticceria

Castagnaccio

latte
Tempo
75h 50′
Persone
Categoria
Pasticceria
«Se la pellicina interna non viene via facilmente, tuffate il marrone per qualche secondo in acqua bollente pulita (dove li avete lessati l'acqua è oramai tinta con il tannino delle bucce e colorerebbe anche i frutti).» — Ornella scriveva nel suo ricettario

Ingredienti

Procedimento

  1. Per prima cosa, accendi il forno a 200 gradi . Setaccia poi 300 g di farina castagna (chiamata anche farina " dolce" , che si trova in commercio dal mese di Novembre) in un recipiente abbastanza grande ed aggiungi 1 litro d'acqua, gradualmente, mescolando con una forchetta per eliminare tutti i grumi che eventualmente si formano.

  2. Quando la farina sarà ben amalgamata aggiungi 4 cucchiai di zucchero (facoltativo), un pizzico di sale e 50 g di uvetta (precedentemente fatta rinvenire in poca acqua tiepida) una manciatina di pinoli, una di noci tritate molto grossolanamente, e due cucchiai di olio. Mescola ancora il composto per renderlo omogeneo e rovescialo in una teglia da forno, unta con abbondante olio d'oliva , oppure rivestito con un foglio di carta forno. Occorre tenere presente che il castagnaccio non cresce , quindi se si preferisce un dolce più spesso e morbido la teglia deve essere più piccola. Facendo uno strato molto sottile, invece si ottiene un castagnaccio più croccante . In ogni caso, lo spessore va dal mezzo centimetro al centimetro e mezzo circa. Decora la superficie con i rimanenti pinoli, le noci, il rosmarino ed un filo di olio; quindi inforna per circa 30 minuti (il tempo di cottura, comunque, dipende dallo spessore dello strato). Un castagnaccio ben cotto deve avere la superficie screpolata e asciutta. Si serve tiepido, tagliato in grossi quadrati MARRON GLACES Ingredienti: 1 kg di grossi marroni, 500 gr di zucchero semolato, 1 stecca di vaniglia (oppure essenza di vaniglia in gocce) - Lavate i marroni e praticate un taglio a croce sui due lati di ciascun frutto. Il taglio deve intaccare, oltre alla buccia, anche la pellicina sottostante. Attenzione però a non tagliare la polpa interna. - Sbucciate i marroni dopo averli lessati per 1 minuto. Ricordate che più caldi sono e più si spellano facilmente facilmente, conviene quindi cuocerli pochi per volta e sbucciarli non appena si riesce a tenerli in mano. Se la pellicina interna non viene via facilmente, tuffate il marrone per qualche secondo in acqua bollente pulita (dove li avete lessati l'acqua è oramai tinta con il tannino delle bucce e colorerebbe anche i frutti). - Mettete tutti i marroni in una casseruola e copriteli con acqua fredda. Portate a ebollizione e, quando l'acqua bolle, abbassate il fuoco e lasciate sobbollire piano per 10-15 minuti. - Per controllare la cottura, infilate in un marrone un ago o un piccolo spiedino: deve entrare e uscire con facilità. - Scolate i marroni, togliendoli molto delicatamente con un cucchiaio forato per non romperli. - Mettete lo zucchero in una casseruola con 3 dl di acqua e la stecca di vaniglia oppure un quarto di boccetta di essenza. Scaldate lo zucchero senza mescolare e lasciare sobbollire per 5 minuti. - Mettete le castagne nella casseruola , lasciate riprendere l'ebollizione e spegnete dopo 1 minuto. Coprite e lasciate riposare per 24 ore. - Trascorso questo tempo, rimettete la casseruola su fuoco basso. Quando riprende l'ebollizione, spegnete dopo 1 minuto e aspettate ancora 24 ore. - Procedete nello stesso modo il terzo giorno: 1 minuto di ebollizione e 24 ore di riposo. - Il quarto giorno, togliete le castagne dallo sciroppo e deponetele su una griglia. Lasciate asciugare bene per almeno 3 ore, in un luogo asciutto al riparo dalla polvere. - A questo punto, è sufficiente rotolare i marroni nello zucchero semolato. NOTA : la difficoltà maggior sta nell'azzeccare i tempi di cottura: se si cuociono troppo si disfano. Per questo motivo è indispensabile trovare grossi marroni di ottima qualità e non semplici castagne. Devono anche essere freschissimi. CONSIGLIO : alcuni marroni si spezzano comunque durante il trattamento. Continuate a trattarli, li userete rotti per dolci vari e per guarnire dessert come mousse di cioccolato o gelati. Per non doverli manipolare troppo con cucchiai forati, può essere un'ottima idea usare una di quelle padelle per fritti con il cestello,così per metterli e toglierli da acqua o sciroppo dovrete solo abbassare o alzare il cestello.

  3. LE CASTAGNOLE Ingredienti: 500 gr. di farina, 4 uova, 100 gr. di burro, 50 gr. di zucchero, la buccia di 1 limone grattugiata, 1/4 di olio, sale q. b., 100 gr. di zucchero a velo, cannella, 1 bicchiere di rhum. Ponete la farina in una terrina, nel mezzo adagiatevi le uova, il burro fuso, il rhum, lo zucchero, la buccia di limone e un pizzico di sale. Manipolate il tutto per ottenere una pasta morbida ed omogenea. Tagliatela quindi a pezzetti come noci e arrotondateli. In una padella fate friggere queste palline, appena dorate adagiatele su un foglio di carta assorbente e servitele coperte di cannella e zucchero a velo.

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