MOSCARDINI (ebraico/livornese) Ancora una volta ricordo che Livorno deve molto alla cucina ebraica, alcune delle sue più note pietanze hanno arricchito la sua gastronomia. Le fonti da cui deriva la cucina livornese sono dagli ebrei sefarditi e dagli ebrei levantini.
Venezia ha sempre vantato la priorità della prima bottega di caffè, ma a Livorno ben otto anni prima di Venezia, grazie agli ebrei spagnoli si apre nel 1632 la prima Bottega del Caffè d'Europa.
Ingredienti: 300 grammi di mandorle dolci tostate e pestate, 300 grammi di zucchero in polvere, due uova intere, un cucchiaio di cannella pestata in polvere, un cucchiaio di cacao solubile, un cucchiaio di cioccolata pestata, 50 grammi di farina.
Fare un impasto con tutti gli ingredienti e lasciar riposare per qualche minuto, quindi farne delle pallottoline, schiacciarle con il palmo della mano e quando hanno raggiunto l'altezza di circa ½ cm metterle sopra un'ostia. Cuocerli al forno 150° e appena fanno una leggera crosta toglieteli dal fuoco altrimenti induriscono troppo. Si possono decorare inumidendoli con chiaro d'uovo e spolverandoli poi con quei piccolissimi confetti colorati chiamati "diavolini" MOSCARDINI 2 - 300 g cioccolata a pezzi, 300 g mandorle tostate con la buccia, 350 g di zucchero 4 uova meno 2 chiare e 1 cucchiaio di cannella. Pochi minuti di cottura in forno.