Pasticceria

Panforte

parve amicanonna Paola
Tempo
15′
Persone
Categoria
Pasticceria
«Poi si arricchì di frutta con grande quantità di zuccheri, come uva e fichi: ma con il caldo la frutta ammuffiva, così fu chiamato pane forte , perché "forte" indicava il sapore di acido.» — Ornella scriveva nel suo ricettario

Ingredienti

Procedimento

  1. s i scioglie lo zucchero nell'acqua a fuoco basso, si aggiungono 250 g di mandorle tritate grossolanamente e 250 di mandorle intere. Si cuoce per 5 minuti. Si uniscono poi i canditi tagliati a pezzetti e la noce moscata. Si cuoce per altri 5 minuti. Ora si aggiunge la farina, e si cuoce ancora per 5 minuti. Si toglie dal fuoco e, con l'impasto ancora caldo, si modella il panforte. Quando è perfettamente asciutto si cosparge di zucchero a velo premendo bene.

  2. CURIOSANDO - Il panforte, o Pan Pepato, è un tipico dolce natalizio di Siena, che ha origini molto antiche: le prime testimonianze scritte risalgono all'anno Mille. A quel tempo veniva chiamato Pane Aromatico o Pan Pepatus. In origine era una semplice focaccia molto dolce, preparata con farina di grano e miele, chiamata melatello o pane mielato , conosciuta in Toscana dal XIII secolo. Poi si arricchì di frutta con grande quantità di zuccheri, come uva e fichi: ma con il caldo la frutta ammuffiva, così fu chiamato pane forte , perché "forte" indicava il sapore di acido. Con la scoperta delle spezie (i chiodi di garofano, la cannella, il pepe, la noce moscata, il coriandolo), questi dolci diventano manes melati ac pepati , o semplicemente panpepati .

  3. Si dice che abbia proprietà afrodisiache e che diciassette siano gli ingredienti che lo compongono quante sono le contrade del Palio.

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