Piccola pasticceria
ancona · chanuka

Precipizi

ancona chanuka parve

Procedimento

  1. PRECIPIZI Da Ancona, antica ricetta per Hanuccà I ngredienti: 1 cucchiaio di farina, 1 uovo, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di olio, 1 bicchierino di liquore.

  2. Si impasta il tutto e si formano delle noccioline che vanno fritte in olio. Si scalda il miele e vi si buttano dentro i precipizi. Si versa l'impasto sul marmo ben unto e si formano dei torroncini che si lasceranno raffreddare.

  3. CURIOSANDO - La presenza di ebrei in Ancona è ricordata già prima del Mille. Nei secoli seguenti essa si andò espandendo per l'importanza del porto e dei rapporti commerciali con il Levante. Il primo documento storico compare nel 1279 (in questo documento gli ebrei sono indicati come causa del terremoto!!). Un documento datato 1284 e mantenuto nella biblioteca di Parma dà una prova sicura della comunità ebraica in Ancona, testimoniando la presenza di due sinagoghe: una nell'attuale piazza Kennedy, l'altra nel passaggio del porto. Gli ebrei parteciparono attivamente alla vita cittadina, senza forme di discriminazione.

  4. Alla fine della repubblica marinara, l'assoggettamento nel 1532 allo Stato della Chiesa, portò all'istituzione del ghetto. La zona di residenza coatta era molto estesa: il ghetto scendeva fino al mare e fino alle prime abitazioni cristiane attorniate alle pendici del colle Guasco; a metà di queste strette e suggestive vie costruirono una delle due sinagoghe. Nel 1555 ci furono molti episodi di intolleranza che culminarono l'anno successivo nella condanna al rogo di 25 marrani (ebrei portoghesi battezzati a forza e che in Italia avevano ripreso la vecchia religione). L'evento provocò vigorose proteste internazionale e un boicottaggio commerciale di due anni del porto di Ancona.

  5. La comunità rimase tuttavia numerosa e prospera nel Seicento e nel Settecento. L'arrivo delle truppe francesi nel 1796 fu salutato con entusiasmo dagli ebrei anconetani e tre di essi, Sanson Constantini, David e Ezechiele Morpurgo, furono eletti nel nuovo consiglio comunale.

  6. La restaurazione riportò il ghetto e un'ondata di repressione religiosa che terminò solo nel 1831. Nella metà dell'Ottocento l'antica area del ghetto fu soggetta ad ampi lavori di rinnovamento che ne alterarono la struttura originale, ma in via Astagno si trovano tuttora le due sinagoghe.

  7. Agli inizi del Novecento la comunità di Ancona contava 1.800 persone, ma nel 1938 la campagna razziale fu particolarmente virulenta, nonostante l'integrazione e l'assimilazione culturale degli ebrei, anche dovuto a molte unioni miste. Oggi Ancona conta 400 ebrei.

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