Piccola pasticceria

Roschette Dolci

pesach parve nonna Wandanonna
Tempo
4h
Persone
Categoria
Piccola pasticceria
«Poi lasciarli nel forno spento per altre 2 ore……….."devi dimenticarli!" diceva la nonna Wanda Prima di spegnere il forno, potete controllare se sono pronti, tastandone uno nella parte inferiore; se sarà duro e lo schiumino rimane intatto, allora è ben cotto.» — Ornella scriveva nel suo ricettario

Ingredienti

Procedimento

  1. ROSCHETTE DOLCI 500 g di farina, 150 g di olio d'oliva, 4 cucchiai di zucchero, acqua, mezzo cubetto di lievito di birra, 4 uova, un pizzico di sale, cannella, acqua di fiori d'arancio, lievito.

  2. Si scioglie il lievito, s'impasta con un po' di farina, si lascia riposare un paio d'ore, si aggiungono tutti gli altri ingredienti compresa la cannella e qualche cucchiaiata di fiori d'arancio. Si fa lievitare ancora per un'ora, e poi si modellano le ciambelline. Si friggono in abbondante olio e si immergono nel giulebbe, uno sciroppo ottenuto con acqua, zucchero e cannella cotti a fuoco lento. E' l'ultimo tocco per fare delle roschette un dolce da intenditori.

  3. ROSCHETTE DI PESACH Per ogni uovo intero 1 cucchiaio d'olio e 2 di zucchero, raschiatura di limone, farina quanto basta. L'impasto deve risultare morbidissimo. Ungere le mani per formare le ciambelline. Si dispongono in una teglia e si pratica un leggero taglietto su ogni roschetta. Cuocere in forno.

  4. SCHIUMINI DELLA NONNA WANDA Versare 6 albumi in una terrina con un pizzico di sale e montarli col frullatore finché risulteranno sode. Quindi aggiungere poco alla volta 125 g. di zucchero (meglio a velo), continuando col frullatore. Aggiungere poi qualche goccia di limone, che aiuta a mantenerli bianchi e la vanillina (facoltativo).

  5. Infornare a 70° per almeno 2 ore, meglio se a forno ventilato. Poi lasciarli nel forno spento per altre 2 ore……….."devi dimenticarli!" diceva la nonna Wanda Prima di spegnere il forno, potete controllare se sono pronti, tastandone uno nella parte inferiore; se sarà duro e lo schiumino rimane intatto, allora è ben cotto. Se invece la superficie si rompe, significa che non sono ancora ben asciutti.

Correlate