Pasticceria
Cassata siciliana con copertura di pasta di mandorle al pistacchio, decorata con frutta candita: pera, mela, kiwi, ciliegine
sicilia

Cassata Siciliana

sicilia latte amica
Tempo
12h
Persone
Categoria
Pasticceria
«Foderate i bordi di una tortiera con i fogli di pasta reale, mettete il primo disco di pan di spagna, spalmatevi la crema di ricotta e coprite con il secondo disco di pan di spagna.» — Ornella scriveva nel suo ricettario

Ingredienti

Procedimento

  1. CASSATA SICILIANA Quando vivevo a Bolzano, l'amica siciliana Elena ci portava questa famosa delizia ogni volta che tornava da Palermo, e per noi era una festa!

  2. Ingredienti : Pan di Spagna fatto con 6 uova, g 300 di farina per dolci, g 250 di zucchero, una bustina e mezza di lievito per dolci, mezzo bicchiere di latte.

  3. Per la crema : 500 g di ricotta possibilmente di pecora, 250 g di zucchero, cioccolato a scaglie, canditi Per la pasta reale : 220 g di zucchero, 50 g di acqua, 220 g di farina di mandorle, colorante verde per alimenti. Per la glassa : 800 g di zucchero - acqua Canditi e frutti di marzapane per decorare Preparate la pasta reale: mettete in un pentolino antiaderente l'acqua con lo zucchero e a fuoco lento aspettate che arrivi a bollore, lasciate sul fuoco altri due minuti e poi unite la farina di mandorle. Unite il colorante e mescolate bene in modo che lo zucchero si sciolga. Risulterà una massa piuttosto appiccicosa da cui dovrete ricavare due strisce dello spessore di 3-4 mm. Tiratela col mattarello unto con un pò d'olio di semi e posate le strisce su carta cucina Per il Pan di Spagna: frullate le uova con lo zucchero, poi il lievito e infine la farina. Lavorate bene e aggiungete il latte per ammorbidire il composto. Per la crema di ricotta: fate sgocciolare la ricotta per 12 ore, passatela al setaccio, unite lo zucchero, rimestate bene e a lungo, unire a questo punto il cioccolato e i canditi. Foderate i bordi di una tortiera con i fogli di pasta reale, mettete il primo disco di pan di spagna, spalmatevi la crema di ricotta e coprite con il secondo disco di pan di spagna.

  4. Mettere in frigo a raffreddare. Intanto preparate una glassa bianca con lo zucchero a velo e poca acqua: sciogliete lo zucchero a fuoco basso mescolando finché la glassa non diventa spennellabile. Prendete la torta e rovesciatela su di un piatto da portata e versate sulla superficie la glassa di zucchero . Fate rapprendere e decorate con fruttini di marzapane e canditi.

  5. CURIOSANDO - La cassata è nota in tutto il mondo, come la Regina della pasticceria Siciliana .

  6. E' un dolce la cui origine viene fatta risalire all'epoca della dominazione araba in Sicilia (IX-XI secolo), il suo nome deriva dall'arabo " Quas'at " che sta per " ciotola rotonda " , con riferimento alla sua forma circolare.

  7. Si racconta che un contadino arabo, mentre amalgamava del formaggio fresco di pecora con della canna da zucchero, mise il tutto in un pentolino tondo. Un curioso gli chiese cosa fosse e lui rispose " quas'at", il nome del contenitore, ma lo spettatore capì che si riferiva all'intingolo addolcito.

  8. Successivamente i cuochi di corte dell'Emiro, alla Kalsa di Palermo , rielaborarono la ricetta aggiungendo la ricotta e racchiudendo l'impasto in un involucro di pasta di pane, prima di essere infornato. Più tardi la pietanza fu ingentilita con un miscuglio di vari ingredienti propri della cucina saracena, rendendola ancora più appetitosa , fino a quando il suo termine "cassata" fu inserito nel vocabolario siciliano-latino scritto da Angelo Senisio . Questo vocabolo viene descritto come cibo composto da pasta di pane e formaggio, e non c'entra nulla con la cassata alla siciliana nata in un secondo periodo. Difatti a quel tempo non vi era ancora la pasta di mandorle, chiamata a Palermo martorana. In seguito gli spagnoli introdussero in Sicilia il cioccolato e il pan di Spagna. Durante il barocco si aggiungono infine i canditi. Ma fu un bravissimo pasticciere palermitano , Salvatore Gulì , il cui estro creativo fu davvero unico e la cui rinomata pasticceria era sita lungo il Cassaro , oggi Corso Vittorio Emanuele, che in occasione di una manifestazione culinaria tenuta a Vienna nel 1873, creò l'attuale " cassata alla siciliana " , famosa in tutto il mondo.

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