Primi piatti
Malloreddus sardi crudi in primo piano, mostrano la rigatura caratteristica della pasta corta sarda
sardegna

Malloreddus

sardegna latte
«MALLOREDDUS CURIOSANDO : Questo tipo di pasta è un antichissimo piatto tradizionale che le massaie della Sardegna preparano in tutte le occasioni più importanti; nelle feste, nelle sagre paesane, per i matrimoni.» — Ornella scriveva nel suo ricettario

Ingredienti

Procedimento

  1. MALLOREDDUS CURIOSANDO : Questo tipo di pasta è un antichissimo piatto tradizionale che le massaie della Sardegna preparano in tutte le occasioni più importanti; nelle feste, nelle sagre paesane, per i matrimoni.

  2. L'origine è da ricercarsi nello schema millenario della coltivazione-alimentazione contadina nell'area mediterranea, basata prevalentemente sulla coltura del grano.

  3. Il termine malloreddu è un diminutivo di malloru , che in Sardegna meridionale significa toro. Di conseguenza, malloreddus vuol dire "vitellini".

  4. L'origine di tale denominazione è da ricercarsi nel modo di esprimersi dei contadini: la lavorazione manuale dei malloreddus avveniva impastando la semola di grano duro con l'acqua, e si creavano delle listarelle arrotolate di pasta della lunghezza di circa 15 cm, le quali venivano tagliate a cubetti. Dopodiché si otteneva la forma schiacciando i cubetti di pasta contro l'estremità di un cesto in paglia, detto su ciuliri ("il setaccio"), se ne ricavava delle forme panciute che sembravano tanti piccoli vitelli (non diciamo spesso " bello grasso come un vitellino" ?).

  5. Il piatto classico della cucina sarda sono i malloreddus alla campidanese. Per questo piatto si prepara una salsa al pomodoro; dieci minuti prima della fine della cottura si aggiungono alcuni fili di zafferano. Gli gnocchetti lessati vengono conditi con la salsa e con pecorino sardo grattugiato.

  6. Originariamente lo zafferano veniva usato direttamente nell'impasto dei malloreddus, ora invece viene aggiunto alla fine insieme al sugo.

  7. Questa è la ricetta avuta da Emanuela, la babysitter dei miei piccoli, che da Olbia (Sassari) si era trasferita a Bolzano per seguire il suo amore militare.

  8. Ingredienti: per la pasta - 300 g. di farina di semola di grano duro acqua calda q.b.

  9. Per la salsa il condimento: 30 g. di burro, 1 cucchiaio di farina, 1 bicchiere e mezzo di latte, 1 bustina di zafferano, sale, pepe nero, formaggio grattugiato.

  10. Preparare i malloreddus impastando la farina con l'acqua fino ad ottenere un panetto liscio, omogeneo ed abbastanza sodo. Tagliare come gli gnocchi, premere e strisciare sulla chitarrina, quella che si usa per gli gnocchi (oppure sulla grattugia). Cuocerli in abbondante acqua salata. Per il condimento: sciogliere il burro, aggiungere il latte, la farina, i pistilli di zafferano e mescolare con le fruste per evitare la formazione di grumi, salare e pepare. Far sobbollire per qualche minuto, aggiungendo altro latte (a occhio) se si addensa troppo.

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