Bevande
padova

Vov

padova latte
Tempo
8′
Persone
4
Categoria
Bevande

Ingredienti per 4

Procedimento

  1. bollire il latte con la scorza del limone e metà zucchero per 5 minuti. A parte sbattere i tuorli col rimanente zucchero, poi unire gli altri ingredienti.

  2. Fate raffreddare e passatelo al setaccio in bottiglie che conserverete in un luogo fresco e buio , meglio se in frigorifero. Il Vov casalingo ha una scadenza: è preferibile non consumarlo oltre i due mesi dalla preparazione. E' pur vero che l'alcool presente aiuta la conservazione ma, a differenza dei prodotti commerciali, il nostro Vov non contiene conservanti e quindi la prudenza non è mai troppa. Prima di assaporarlo, ricordatevi di agitare bene la bottiglia del liquore per miscelarlo a dovere.

  3. VOV PER I RAGAZZI Ingredienti: ½ litro latte, ½ kg zucchero, 6 tuorli, scorza di limone, 1 vanillina, 50g alcool per dolci, 50g marsala secco Stesso procedimento STORIA - Le origini sono incerte, ma l'invenzione del vov risale al 1840 ed è attribuita ad un pasticciere di Padova, specializzato nella produzione di torrone dove l'ingrediente principale era l'albume. I tuorli rimanevano quindi inutilizzati e, per non sprecare questo avanzo, l'intraprendente pasticciere vi aggiunse del marsala e dello zucchero, inventando la ricetta del liquore.

  4. A questo liquore viene dato il nome VOV (modificando il termine dialettale veneto di Vovi - uova).

  5. Il fabbricante di torroni porta il suo VOV alla corte di Vienna e ottiene un successo così grande che gli Arciduchi gli conferiscono un solenne brevetto con l'aquila a due teste.

  6. CURIOSANDO - Per le note qualità corroboranti, ricostituenti e fortificanti, durante la seconda guerra mondiale il Vov fu ampiamente distribuito tra i soldati, in confezioni di cartone pressato vetrificato all'interno.

  7. PER SAPERNE DI PIU' - L'uovo è ricco di vitamine e minerali, soprattutto: potassio, calcio, ferro, fosforo, vitamina A e vitamina B2 e occupa il primo posto nella scala degli alimenti per l'alto valore biologico delle sue proteine. Il valore biologico è condizionato dallo stato di freschezza dell'uovo.

  8. Un preconcetto riguarda la presunta indigeribilità dell'uovo e la sua nocività per il fegato. In realtà l'uovo contiene notevoli dosi di colina e metionina, due aminoacidi che proteggono il fegato, perché la colina stimola la secrezione della bile, quindi la funzionalità epatica. Per quanto riguarda la digeribilità, si può dire che un uovo alla coque si digerisce in un'ora e mezza circa, contro le quattro ore della carne arrosto.

  9. L'albume non andrebbe mai consumato crudo, in quanto contiene dei fattori antinutrizionali , come l' avidina .

  10. Le uova non dovrebbero bollire, poiché ferro e zolfo alla temperatura di ebollizione, formano il solfuro di ferro, sostanza venefica. Metterle quindi nell'acqua fredda, mantenere il recipiente sul fuoco fino ad ebollizione, quindi spegnere e lasciarle a bagno sino a raffreddamento se si vogliono sode, togliendole prima se le si preferisce alla coque. L'uovo così cucinato è più gustoso di quello bollito e molto digeribile.

  11. Un altro modo veloce per cuocere le uova è per esempio quello delle uova strapazzata al microonde: romperle in un piatto e infilarle nel forno a microonde per 3 minuti.

  12. Anche se nel tuorlo c'è molto colesterolo, non ci sono i grassi saturi responsabili dell'aumento nell'organismo del colesterolo cattivo. Se si limita il consumo di insaccati e formaggi grassi, si possono consumare le uova senza alcuna preoccupazione.

  13. Un uovo al giorno può far raddrizzare i livelli di colesterolo buono, lo ha scoperto una ricerca thainlandese che dimostra come mangiarne uno al giorno per 3 mesi aumenti i livelli di Hdl (colesterolo buono) del 48%, merito anche della lecitina che si trova nel tuorlo.

  14. Dalla mia Professoressa di matematica ho appreso come controllare la freschezza di un uovo: basta immergerlo in un bicchiere di acqua con un cucchiaino di sale. Se l'uovo è fresco va a fondo. Se l'uovo è vecchio di 15 giorni galleggia, poiché l'acqua contenuta al suo interno col tempo evapora attraverso la porosità del guscio, determinando la diminuzione del peso e la formazione di una sacca d'aria.

  15. Il guscio dell'uovo costituito prevalentemente da carbonato di calcio purissimo, che rappresenta ben il 95% del suo peso, e, in piccole dosi, fosfato di calcio e magnesio, è un'ottima risorsa di calcio . Lo si può mangiare dopo averlo sterilizzato con una lunga bollitura e pestato in un mortaio.

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