FETTUNTA Parente della più famosa bruschetta, la fiorentina fettunta è generalmente associata al mese di Novembre, quando le olive vengono raccolte e l'olio è da poco pressato. Ovviamente è un piatto che viene mangiato durante tutto l'anno, ma nelle altre stagioni non si sentirà quel sapore pungente dell'olio appena fatto.
La fettunta mi ricorda gli Scopeti e una baracchina di campagna che negli anni '60/70 è stata testimone di scampagnate giovanili, di amori appena nati, di grandi amicizie (ciao Fulvia, amica di sempre).
Consiste semplicemente in: 1) affettare del buon pane toscano (quindi sciocco) 2) riporre le fette in un piatto e innaffiarle (copiosamente) con olio di fresca frangitura di alta qualità Se non potete reperire del pane toscano non vi preoccupate, in sostituzione potete usare un pane dalla medio/grossa alveolatura e dalla crosta croccante, oppure anche pane nero o integrale.
Le varianti di questo piatto sono parecchie. Il pane può essere abbrustolito (se si ha un camino acceso con della brace), condito con un pizzico di sale, strusciato con dell'aglio, o con pomodoro, insomma ci si può fare di tutto, l'importante è non lesinare con l'ingrediente principe del piatto, ovvero l'olio.
Ottimo anche per una merenda in campagna