di svariati alimenti, come la pasta (famosi gli spaghetti alla bottarga della mia mamma), o grattugiata per impreziosire in un istante pizze, pomodori e altro. E' considerata l'alternativa più "rustica", ma economica, alle uova di storione. E' un alimento particolarmente ricco di grassi buoni e proteine. Possiede pertanto un ottimo valore nutritivo, anche se l'elevato contenuto in sodio e colesterolo ne impone un utilizzo razionale.
CACCIUCCO ALLA LIVORNESE I l cacciucco è un piatto a base di pesce, il più propriamente tipico della cucina livornese . Viene servita nei tradizionali tegami di coccio su fette di pane abbrustolite ed agliate. È composto da diverse qualità di pesce, crostacei e molluschi, in genere polpi , seppie, cicale, scorfani ed altre varietà di pesce cosiddetto "povero". Secondo lo storico livornese di origine siriana Paolo Zalum, il cacciucco sarebbe stato inventato da un guardiano del Fanale, il faro del porto, al quale un editto della Repubblica fiorentina proibiva di friggere il pesce (perché l'olio doveva essere usato per alimentare la luce del faro). Da qui l'invenzione del cacciucco, che di olio ne richiede poco. L' ipotesi che appare più verosimile è quella secondo la quale i pescatori, finito il lavoro e venduto il pescato, preparavano un piatto con i pesci rimasti. Ne ho fatto una variazione con i pesci permessi: scorfani, triglie di scoglio, e altri pesci a piacere naturalmente con pinne e squame e non piccoli.
La prima operazione riguarda la pulitura del pesce: i pesci vanno decapitati, sviscerati e diliscati, quindi si tagliano i filetti in tranci di medie dimensioni. Soffriggere 1 cipolla con olio d'oliva, prezzemolo e aglio tritato; si mettono a cuocere i pesci puliti, scottandoli e facendoli dorare da entrambe le parti, aggiungere quindi 1/2 chilogrammo di pomodori maturi a pezzetti e 1 cucchiaio di conserva, aggiustando con sale e pepe, 1 peperoncino rosso e 1 cucchiaio di aceto forte diluito in un bicchiere d'acqua. Attenzione: i pesci devono rimanere interi. Fate ritirare bene la salsa che dovrà essere densa come una crema e, soprattutto, abbondante. Tostiamo le fette di pane, strofiniamo l'aglio e le disponiamo in ogni piatto, una prima fetta sul fondo e le altre tre in verticale sui bordi, sopra il pesce con abbondante sugo e serviamo caldo.