NOCINO STORIA - Le origini del liquore sono incerte. Documenti romani antichi riportano che i Picti , cioè i Britanni, si radunassero nella notte di mezza estate e bevessero da uno stesso calice uno scuro liquore di noce.
In Italia si dice che per ottenere un ottimo Nocino si deve "raccogliere le noci in occasione del solstizio d'estate, filtrare all'equinozio d'autunno, e lasciare riposare il nocino fino al solstizio d'inverno" Ma nel mio ricettario c'è scritto: "raccogliete le noci verso Shavuot , filtrate tra Rosh-Hashanah e Yom-Kippur, e lasciate riposare fino a Hanukkah." RICETTA: 40 noci acerbe, 1 litro di alcool a 95°, 1 litro d'acqua con g. 800 di zucchero. Macerare le noci verdi tagliate in 4 parti (usate dei guanti per non macchiarvi di nero!!!) nell'alcool (c'è chi preferisce aggiungere anche 2 bicchieri di grappa) e conservare il recipiente al buio per tutta l'estate. Aggiungere quindi la soluzione d'acqua e zucchero, lasciare riposare per almeno 2-3 giorni e filtrare. Chiudetelo bene e gustatelo dopo tre mesi.
CURIOSANDO - L'albero del noce, probabilmente originario dell'Asia centro-occidentale, trovò sicuramente terreno favorevole anche in Europa tanto che Greci e Romani ne fanno menzione come Glans Jovis , ghianda di Giove, mentre Linneo , successivamente, lo classificò come Juglans regia .
Già nel Medioevo si attribuivano alle noci straordinarie virtù terapeutiche e la raccolta, a tale scopo, avveniva proprio nel "tempo balsamico" (fine giugno) , quello dei frutti immaturi, ideali per l'infusione poiché sono ricchi di tannino, di oli essenziali, di principi attivi e vitamine.