Kippur
Dieci giorni dopo Rosh Ha-Shanà (settembre / ottobre)

Kippur

Il giorno dell'espiazione — il digiuno

Kippur è il giorno più solenne del calendario ebraico: ventisei ore di digiuno totale, raccolte in preghiera. Il pasto importante è dunque la vigilia: il pranzo che precede il digiuno deve essere nutriente ma leggero, asciutto, senza aceto né cibi che lascino sete. All'uscita del Tempio, la tradizione vuole che il digiuno si rompa con qualcosa di dolce e ricco d'acqua — uva, ciambelline, composta di grano, una bruscatella —, per restituire al corpo zuccheri e liquidi con dolcezza.

Uso

Digiuno totale (cibo e acqua) dal tramonto al tramonto successivo. La vigilia, asciutto e senza aceto. All'uscita, dolce e idratante.

Dal ricettario

Il menu tradizionale

Pranzo della vigilia (primo menu)

  1. Cappelletti in brodo
  2. Bollito misto
  3. Arrosto misto con patate
  4. Verdure lesse
  5. Zabaione e biscotti
  6. Frutta

Per rompere il digiuno si raccomandava l'uva, per il suo apporto di acqua e zucchero. All'uscita dal Tempio alcune comunità usavano offrire ciambelline, composta di grano o la bruscatella.

3 ricette

Ricette per Kippur

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