Rosh Ha-Shanà è il capodanno ebraico: due giorni di festa in cui si chiede un anno «dolce come il miele». Nella tradizione italiana, la tavola si apre con i simanim, segni di buon auspicio: fichi, melagrana, datteri, porri, bietole, zucca, finocchio, testa di castrato o di pesce — perché si sia «testa e non coda» nell'anno nuovo. Ornella ricostruiva nel suo ricettario tre menu, di seguito riportati: uno sobrio per la cena, due più ampi per i pranzi di festa.
Sulla tavola i simanim (segni augurali): miele al posto del sale per intingere il pane, fichi, mela e melagrana, porri e bietole, testa di pesce per essere «testa e non coda».
Il menu tradizionale
Ricette per Rosh Ha-Shanà
Baccala' Fritto della Nonna
Challah al miele
Collo Ripieno
Cotognata
Finocchi Fritti
Pasticcini /fagottini delle Feste - Altra Ricetta
Risotto con Fegatini e Piselli